Fotografia

Rocky Horror Picture Show

Primi scatti con un 15mm


Rocky Horror Picture Show

Per avere un "nuovo punto di vista" ho preso un nuovo obiettivo: un Viltrox AF15/1.7 XF. Ho optato per un grandangolare per avere la maggior distanza possibile dal Fujinon 35mm. In realtà ero indeciso tra un 25mm e un 15mm, ma alla fine ho seguito la strada del grandangolo.

Al di là della lunghezza focale, questo obiettivo mi ha convinto anche per la sua apertura, che si spinge fino ad f1.7. Devo ancora provarlo in questo ambito, ma penso che per delle astrofotografie potrà regalare emozioni. Avendolo preso da poco, questa è stata la prima occasione per provarlo.

Tornando a noi, con questo post volevo fare delle considerazioni sulla resa diversa del 35mm e del 15mm sui primi piani. Per Halloween ho partecipato con dei miei amici ad una cena con delitto tema teatrale. L'evento invitava a presentarsi vestiti, e ci è sembrato perfetto il Rocky Horror per unire il tema Halloween con il teatro. Ho scattato (insieme ad un mio amico, ci siamo passati la macchina fotografica) qualche centinaio di scatti, sia nel pre serata che durante la serata, partendo con il 35mm e poi cambiandolo con il 15mm.

Primo piano con 35mm
Primo piano scattato con 35mm

Questo è un esempio di scatto con il 35mm f3.6. Il soggetto in primo piano è correttamente messo a fuoco e il bokeh è piacevole. La saturazione è stata leggermente alzata in post processing, per una resa più calda. C'è uno stacco deciso tra il soggetto e lo sfondo, non ci sono distorsioni evidenti: è un normalissimo primo piano. Durante il pre serata, decido di cambiare l'obiettivo con il 15mm, sia per provarlo e sia per non dover stare troppo lontano dal soggetto, visti gli spazi abbastanza ridotti. La resa è completamente diversa.

Primo piano con 15mm
Primo piano, stesso soggetto ma con il 15mm

La distorsione grandangolare è evidente. Lo sfondo è ancora sfumato, ma mi sembra meno staccato rispetto all'altro scatto perché il grandangolo include molto più ambiente nella scena. Sembra di star vedendo il mondo da dentro una sfera di vetro, la percezione della profondità è meno marcata. Forse sono frasi un po' scontate, ma provarle nella realtà ti sblocca veramente questa nuova prospettiva, ti obbliga a cambiare totalmente approccio per la composizione. Per alcuni scatti ho deciso di abbracciare questa distorsione, che unita al flash e al bianco e nero ha creato questi primi piani particolarissimi.

Questa distorsione crea quasi intimità, in questo scatto (che è uno dei miei preferiti della serata) sembra quasi di essere nella stanza con i soggetti. Il soggetto in primo piano è messo correttamente a fuoco in volto, ma la mano no. Questo crea un'azione di movimento che rende dinamica l'immagine. Sullo sfondo si vedono gli altri due soggetti, non messi a fuoco, che contribuiscono a raccontare la situazione dello scatto. L'ultimo dettaglio interessante è l'espressione del soggetto in primo piano, che nasconde quasi un sorriso misto a giudizio. Sembra che inviti l'osservatore (nella realtà era il fotografo) ad iniziare a fare qualcosa, a lavorare, perché il tempo rimasto per prepararsi stava esaurendosi.

Soggetto in primo piano messo a fuoco, in secondo piano no
Primo piano, stesso soggetto ma con il 15mm

In generale questa è la mia categoria di scatti preferiti. Spontanei, immersi direttamente nell'azione oppure come osservatori interni alla scena. Le espressioni catturate sono genuine, a volte sorprese perché non ci si aspetta lo scatto, a volte completamente realistiche perché non si è vista la macchina fotografica.

Sto finalmente iniziando a capire il genere di fotografia che più mi piace. Ho provato in questi mesi a fotografare paesaggi, strade o statue, ma faccio sempre fatica a trovare uno scatto che mi piaccia. Quello che mi soddisfa sempre e mi invoglia a fare scatti è il primo piano, scatti di quotidianità, magari imprecisi ma reali e spontanei. Prima o poi proverò a fare qualche scatto di street photography, ma prima devo riuscire a superare la paura di fotografare sconosciuti, che non è facilissimo.